Regisztráció
- Tárold és menedzseld minden GPS nyomvonalad
- Lásd el képekkel és videókkal az útvonalaid
- Készíts saját útvonaltérképet
- Oszd meg kedvenc nyomvonalaidat ismerõseiddel
- Dicsekedj nyomvonalaiddal a Google Föld-ben
Wikiloc Tagok
Letöltés

Follow this trail from your smartphone!
Trail identifier (Wikiloc ID): 1847946
Partenza dal borgo di Santo Stefano di Sessanio. Seguendo le indicazioni stradali, si prosegue sulla strada provinciale 7 per Calascio, con un dislivello quasi trascurabile, per poi salire ripidi sui tre chilometri d'asfalto che si arrampicano sino a rocca Calascio. Dopo una visita a piedi alla bella chiesa oratorio di Santa Maria della Pietà, considerata una delle più alte d'Italia e ai ruderi del castello, reso famoso dai film Lady Hawke e il Nome della Rosa, si riprende lo sterrato dietro la chiesa, estremamente panoramico e ben indicato, che torna verso S.S. di Sessanio. Dopo circa cinque chilometri e mezzo, che complessivamente fanno scendere di circa 100 metri, si raggiunge l'asfalto della strada provinciale 97, che da S.S. di Sessanio conduce alla piana di Campo Imperatore. Seguendo la salita della strada carrabile, che al passo raggiunge i 1636 metri, in circa undici chilometri si scollina nella piana di Campo Imperatore, proprio di fronte al Corno Grande, in prossimità del rifugio Lago Racollo (1580 m). Svoltando a sinistra, in quattro chilometri si raggiunge il bivio che consente di salire al rifugio-osservatorio Astronomico Duca degli Abruzzi (10 Km tutti in salita sino a 2100 m). Svoltando invece a sinistra in direzione L'Aquila si continua sino al bivio di Montecristo, si segue a sinistra sul piccolo asfalto indicato in direzione Filetto, di cui si percorrono circa 10 chilometri, attraversando la piana di Fugno, scendendo sino a 1380 metri. Qui inizia uno sterrato povero di indicazioni ma affascinante, che per circa 14 chilometri, di sali e scendi tra sassi e sabbia, ci riporta, al punto di partenza, al borgo di S.S. di Sessanio. Il percorso iniziale su strada è poco impegnativo mentre quello sullo sterrato, in alcuni tratti, è abbastanza difficoltoso, costringendoci a proseguire anche a piedi sotto il sole e con pochissima ombra.
You can add a comment or review this trail






Nehéz
Hozzászólások