Moving time  2 óra 56 perc

Idõ  5 óra 32 perc

Koordináták 4055

Uploaded 2020. október 17.

Recorded október 2020

-
-
488 m
131 m
0
7,1
14
28,34 km

Megtekintve 349 alkalommal, letöltve 16 alkalommal

közel Pinzano al Tagliamento, Friuli Venezia Giulia (Italia)

Itinerario molto interessante, si vanno a visitare castelli, fortezze, batterie contraeree della prima guerra mondiale, monumenti alla memoria. Bisogna però affrontare parti di sentiero non ciclabile in particolare uno anche abbastanza pericoloso ed esposto come descritto di seguito, però è possibile evitarlo.

Parcheggiata la macchina circa al centro di Pinzano al tagliamento, da subito una bella salita che porta in poco tempo di fronte al cancello per raggiungere e visitare i resti del Castello di Pinzano. La strada che porta su è bloccata da un cancello che a prima vista sembra essere inacessibile, infatti prendiamo un sentiero poco prima sulla sinistra che porta comunque al Castello. Il sentiero semplice su fondo battuto, piendo di foglie in questo periodo e abbastanza umido, ad un tratto ci ritroviamo nuovamente un cancello in ferro chiuso ma questa volta ci sono maggiori informazioni. Infatti è possibile aprirlo e passare ma deve rimanere sempre chiuso, quindi va chiuso dopo il passaggio. Lo si scoprirà poco più avanti, anche se già nella cartellonistica, è evidenziato che ci sono animali al pascolo... mah...
Per arrivare in cima ora bisogna seguire una traccia di sentiero abbastanza pendente che difficilmente si riesce a fare in sella sopratutto alla fine quando bisogna salire delle scale che inevitabilmente bisogna trasportare la bicicletta in spalla. Attenzione a non scivolare, gradini a volte in legno umido...


CASTELLO DI PINZANO
Arrivati in cima infatti troviamo tantissime caprette che, forse abituate, non scappano e si fanno anche fotografare, ed ecco spiegato perchè i cancelli, che ne troveremo ancora più avanti, devono rimanere chiusi.
Il posto è veramente bello, si possono visitare i resti del castello ma sopratutto si gode di una vista spettacolare a 360°. Da una parte le montagne dall'altra il Fiume Tagliamento che visto dall'alto è veramente impressionante. Camminando un pò più in la, c'è un'area organizzata con un tavolo e panche, e anche delle sedie in legno per ammirare tutto il panorama, è abbastanza difficile descrivere la bellezza di questo posto che vale sicuramente la pena visitare.
Tornati giù la curiosità di verificare il cancello trovato all'inizio se fosse stato accessibile, ed infatti lo era, ma mancava l'informazione che probabilmente era stata strappata dal vento. Quindi si può salire dalla stradina, sempre sterrata, principale ma credo più agevole del sentiero fatto.

Tornati giù, si prosegue in direzione del Ponte di Pinzano, appena passato il ponte sopra la ferrovia si svolta a sinistra prendendo una stradina sterrata ma con buon fondo, abbastanza battuto e comunque ciclabile con MTB. Anche qui si arriva ad un'altro cancello con le medesime caratteristiche.

OSSARIO DI PINZANO
Ora siamo difronte all'Ossario di Pinzano rimasto incompiuto, anche qui ci sono molte caprette al pascolo, l'ossario non è accessibile, nei dintorni si possono comunque visitare resti di baracche della prima guerra mondiale, ci sono le tabelle informative.
Anche questo sito è molto interessante e offre una vista spettacolare simile alla prima vista. Procedendo, seguendo le tabelle per il Ponte di Pinzano, ci si può fermate sul Punto Panoramico, da dove si vede il Ponte ed i due versanti del Tagliamento

ATTENZIONE!!!
Ora, si può evitare tornando indietro ma facendo più strada, il sentiero scende verso il ponte con pendenze pericolose 50-60% da fare con la MTB in spalla ma con molta attenzione, i gradini a volte terminano con il classico tronco di legno che però potrebbe essere umido e scivoloso, ci sono dei tornanti strettissimi e anche poco spazio per girarsi. E' presente una corda di sicurezza come corrimano, è un sentiero che si fa abbastanza facilmente a piedi ma con la bici in spalla o in mano bisogna fare molta attenzione.

Giù dal sentiero si esce proprio su un'angolino del ponte quasi invisibile... da qui si prosegue attraversandolo ed ammirando il Tagliamento che continua essere sempre presente. Poco dopo passato il ponte si scorge a sinistra una stradina sterrata simile alla precedente, con qualche single track facile da attraversare. Questa con a volte notevole pendenza ci porta alla strada che conduce al Castello di Ragogna.

CASTELLO DI RAGOGNA
Arrivati al castello incontriamo, credo i custodi, che molto gentili ci fanno entrare. E' possibile visitarlo in varie stanze, della carlellonistica nella varie parti spiega le aree visitate. Anche qui all'esterno un percorso pedonale facente parte del castello ci fa ammirare nuovamente il paesaggio con la costante presenza del Tagliamento.
Poco più giù ci fermiamo alla Chiesetta di San Pietro, dove facciamo una pausa ristoro.

Scesi per qualche decina di metri prendiamo la strada per il Monte di Ragogna. Una stradina ben asfaltata e non molto lunga con una pendenza costante ci porta a visitare la Chiesa di San Giovanni in Monte.

CHIESA DI SAN GIOVANNI IN MONTE
Posto molto ben tenuto, cartellonistica presente su informazioni del posto, monumento alla memoria dei Caduti di Guerra. Un altro posto che vale la pena visitare e con qualche attimo di riflessione.
Qualche decina di metri più in giù ancora un punto panoramico, presente un tavolino con panche, e anche qua il Tagliamento sempre presente.

Ore 11:30 circa, adesso tutta discesa per il pranzo, direzione San Daniele del Friuli.
Scesi a valle attreversiamo il grazioso paesino di Muris con visita alla cattedrale, poi si seguono le indicazioni per San Daniele passando per il laghetto di Ragogna.
Ancora qualche chilometro e arriviamo a San Daniele del Friuli. Ci sono vari posti dove si può degustare il famoso Prosciutto Crudo, ma i locali non sono molto grandi e converrebbe prenotare, consiglio l'antipasto con prosciutto e assaggi di formaggi vari, poi tagliolini al prosciutto.

Il ritorno appena 10km, buoni per smaltire un pò il pranzo, seguiamo delle strade secondarie i totale sicurezza e tranquillità, attraversando qualche simpatico paesetto caratteristico del posto. Nei pressi del Tagliamento un'ultima salita abbastanza impegnativa ma corta su fondo molto sconnesso e con notevole pendenza, appena dopo il chiosco Al Vecjo Traghèt che porta alla provinciale e poi sino al punto di partenza.
Fénykép

Cancello sembra chiuso ma è possibile aprirlo, deve rimanere chiuso poi...

Cancello sembra chiuso ma è possibile aprirlo, deve rimanere chiuso poi...
Fénykép

Sentiero secondario per l'accesso al Castello

Sentiero secondario per l'accesso al Castello
Fénykép

Sentiero secondario per l'accesso al Castello

Sentiero secondario per l'accesso al Castello
Fénykép

Nei pressi del Castello di Pinzano

Nei pressi del Castello di Pinzano
Fénykép

Nei pressi del Castello di Pinzano

Nei pressi del Castello di Pinzano
Fénykép

Resti del Castello di Pinzano

Resti del Castello di Pinzano
Fénykép

Ossario

Ossario
Fénykép

Ossario

Ossario
Fénykép

Punto Panoramico

Punto Panoramico
Fénykép

Sentiero pericoloso

Sentiero pericoloso
Fénykép

Sentiero pericoloso

Sentiero pericoloso
Fénykép

Foto

Fénykép

Foto

Fénykép

Castello di Ragogna

Castello di Ragogna
Fénykép

Castello di Ragogna

Castello di Ragogna
Fénykép

Castello di Ragogna

Castello di Ragogna
Fénykép

Castello di Ragogna

Castello di Ragogna
Fénykép

Foto

Fénykép

Chiesetta di San Pietro

Chiesetta di San Pietro
Fénykép

Foto

Fénykép

Foto

Fénykép

Foto

Fénykép

Chiesa di San Giovanni in Monte

Chiesa di San Giovanni in Monte
Fénykép

Foto

Fénykép

Foto

Fénykép

Chiesa di Muris

Chiesa di Muris
Fénykép

Foto

Fénykép

Foto

Fénykép

Foto

Fénykép

Foto

Fénykép

Ultimo tratto prima del Ponte di Pinzano

Ultimo tratto prima del Ponte di Pinzano
Fénykép

Foto

Hozzászólások

    You can or this trail